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Prodotti : attrezzatura per cucina : professionali : Smartech Italia Onfal˛s ai Salotti del Gusto all'Hotel Quisisana Capri

Capri - "Se tutto il Paese funzionasse come funziona il vino e la cucina italiana saremmo i campioni del G8". Sono le parole di Bruno Vespa premiato nel corso del primo dei due giorni di 'Salotti del Gusto' per essersi distinto nella promozione delle eccellenze enogastronomiche di casa nostra. La kermesse ideata da Raffaella Corsi Bernini è al Grand Hotel Qvisisana di Capri *****L, per presentare e celebrare l'eccellenza del Made in Italy nell'enogastronomia. "La nostra maledizione è che però continuiamo a giocare sulle individualità – prosegue il giornalista – davanti ai fornelli un singolo cuoco italiano è imbattibile, fare squadra ci risulta ancora difficile. Stiamo iniziando a farlo con le esportazioni nel mondo del vino, anche se faticosamente. Io ho iniziato molti anni fa ad occuparmi di questo argomento perché mi sono innamorato di alcune persone, vedendo la loro passione, i sacrifici, le sofferenze, il genio; così crescono i grappoli d'uva quasi come fossero delle opere di oreficeria, ed è da questi gioielli che dobbiamo ripartire, come esempi della ripresa dell'Italia intera".
La prima giornata di 'Salotti del Gusto' ha riscosso un successo superiore a qualsiasi aspettativa, richiamando non solo giornalisti, chef, sommelier, enologi, ma anche personaggi di spicco dell'isola e volti noti del mondo dello spettacolo. Nella splendida cornice del Teatro Quisi, sono infatti tanti gli ospiti che si sono avvicendati sul palco dell'elegante salotto condotto da Max Viggiani, speaker della radio RTL 102.5. Oltre a Bruno Vespa, salito una seconda volta sul palco insieme con il figlio Federico, per il premio 'Miglior trasmissione radiofonica padre-figlio', hanno presenziato l'evento le più alte cariche dell'isola, il sindaco Ciro Lembo e il vicesindaco Marino Lembo. "Grazie a Salotti del Gusto – afferma il primo Cittadino – per aver organizzato questa manifestazione strategicamente utile per l'isola e per le eccellenze italiane. Siamo poi orgogliosi del fatto che ogni evento lanciato su Capri ha avuto un grande successo, quindi l'augurio è che anche 'Salotti del Gusto' abbia una lunga vita davanti. La nostra storia di eccellenza enogastronomica è nota a tutti quindi non possiamo far altro che usare le nostre prelibatezze per prendere per la gola i turisti di tutto il mondo a farli venire in Italia".
Grandissimo successo di pubblico per l'attore Tony Sperandeo che, oltre ad essersi cimentato ai fornelli con un piatto palermitano, la 'pasta con i broccoli in tegame', è stato anche membro della giuria nella gara tra chef insieme con Bruno Vespa, Raffaella Corsi Bernini e il produttore cinematografico vincitore del David di Donatello Gregorio Gandolfo. Annavittoria Imperatrice da Roma, Luigi Ferraro da Mosca, Massimo Livan da Venezia e Giorgio Trovato da Kiev, si sono dati battaglia ai fornelli, creando nel breve tempo di 4 minuti, sulla piastra Onfalos, delle ricette inedite con protagonista la Mozzarella di Bufala Campana Dop. "Chef 4X4" il titolo della competizione, un gioco di parole per richiamare Jeep, official car del Circuito, che tanto successo ha riscosso a Capri con la vettura brandizzata "Salotti del Gusto".
Durante l'evento il pluricampione del mondo di pizza Marcello Avitabile ha presentato la sua pizza scomposta, come bandiera del Made in Italy: "Prima una crema di pomodoro, a seguire una crema di latte di mozzarella di Bufala e infine il basilico, come a realizzare la bandiera dell'Italia, e qui vanno intinti i bastoncini di focaccia. Una vera e propria esplosione della Margherita!".
E poi ancora il grande chef Gennarino Esposito del Ristorante Mammà, che ha presentato il suo cavallo di battaglia, poi degustato nel corso della cena di Gala, la Parmigiana di Pesce Bandiera. "E' un classico, pensato intorno alla Mozzarella di Bufala. Il Made in Italy è la nostra filosofia quotidiana: servire e cercare di esaltare le nostre materie prime, le nostre sapienze e la tradizione, lo facciamo con grande convinzione. Questi prodotti ci danno l'occasione di differenziarci da una cucina omologata e globalizzata che sta colonizzando i nostri fornelli. Ci vuole sempre chi studia i prodotti di casa nostra, interpretandoli con la giusta conoscenza tecnica ma anche con estro e fantasia: questa è emozione".